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    Pizzutello Nero

    €59,00
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    1. Origini della pianta

    Il Pizzutello Nero è una varietà di vite da tavola (Vitis vinifera) di origine antichissima, coltivata in Italia fin dall’epoca romana. È particolarmente diffuso nel centro e sud della Penisola, soprattutto nel Lazio, dove è noto anche come “uva Cornetta”. La parola pizzutello deriva dalla forma allungata e appuntita degli acini. Apprezzato per la sua rusticità e il sapore dolce e aromatico, il Pizzutello Nero è oggi riscoperto per coltivazioni familiari e biologiche.

    2. Caratteristiche botaniche

    La vite Pizzutello Nero è una pianta rampicante e longeva, con portamento vigoroso e foglie ampie, trilobate e di colore verde brillante. I grappoli sono mediamente compatti, con acini caratteristici allungati e appuntiti, di colore nero-bluastro con riflessi violacei. La polpa è carnosa, dolce, con buccia spessa e resistente, qualità che la rende adatta anche alla conservazione e al trasporto. La pianta necessita di sostegni robusti come pergolati, spalliere o filari.

    3. Periodo di Fioritura

    La fioritura del Pizzutello Nero avviene tra maggio e giugno, seguita dalla formazione dei grappoli che maturano a partire da settembre. La vendemmia si effettua generalmente tra la fine di settembre e la prima metà di ottobre, quando gli acini hanno raggiunto il massimo del contenuto zuccherino. In zone a clima mite, la maturazione può iniziare anche a fine agosto.

    4. Esposizione ideale

    La vite Pizzutello Nero predilige un’esposizione in pieno sole, dove possa ricevere luce diretta per almeno 6-8 ore al giorno. Ama climi temperati e si adatta bene a diverse tipologie di terreno, purché ben drenato. Resiste a brevi periodi di siccità e si presta bene alla coltivazione in giardini domestici, orti e piccoli vigneti, anche in collina.

    5. Quando e come concimare

    Per garantire una produzione abbondante e sana, la vite da tavola Pizzutello Nero va concimata alla fine dell’inverno con letame maturo o concimi organici. In primavera, si può integrare con fertilizzanti a base di fosforo e potassio per sostenere la fioritura e la fruttificazione. Importante anche la potatura invernale, per mantenere la pianta produttiva e ben arieggiata.

    6. Malattie ed insetti che possono attaccare la pianta

    Come tutte le viti, anche il Pizzutello Nero può essere soggetto a peronospora, oidio e botrite, soprattutto in annate umide o poco ventilate. Tra i parassiti, attenzione a tignole, cocciniglia e afidi. È consigliabile attuare pratiche preventive come trattamenti a base di rame e zolfo, rotazioni colturali, e mantenere la chioma ben arieggiata. Le varietà più rustiche, come questa, si adattano bene anche alla coltivazione biologica.

    7. Curiosità interessanti o divertenti sulla pianta

    Il Pizzutello Nero era l’uva preferita nei banchetti della nobiltà romana, tanto da essere raffigurata in mosaici e affreschi antichi. Il suo aspetto decorativo lo rende perfetto anche come vite ornamentale su pergolati e verande, offrendo ombra naturale e grappoli pendenti spettacolari. In alcune tradizioni popolari, si dice che un grappolo di pizzutello appeso in cucina porti fortuna e abbondanza per tutto l’inverno.

    8. La pianta di Pizzutello Nero è velenosa per bambini ed animali?

    No, la vite Pizzutello Nero non è velenosa. I grappoli sono commestibili e sicuri anche per i bambini, e possono essere consumati direttamente dalla pianta. Tuttavia, è bene sapere che i cani e i gatti non dovrebbero mangiare uva, poiché potrebbe causare disturbi anche gravi nei soggetti più sensibili. La coltivazione della vite è quindi sicura in ambiente domestico, purché si eviti di lasciare grappoli accessibili agli animali.

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