Pittosforo Variegato
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L’Arbusto Mediterraneo Sempreverde che Profuma e Illumina con Eleganza
1. Origini della Pianta
Il Pittosforo Variegato è una selezione ornamentale di Pittosporum tobira, pianta originaria dell’Asia orientale (Cina, Giappone e Corea). È molto diffuso nei giardini mediterranei grazie alla sua resistenza, adattabilità e bellezza sempreverde. La varietà ‘Variegatum’ si distingue per il bordo crema delle foglie, che dona luminosità e contrasto tutto l’anno.
2. Caratteristiche Botaniche
Il Pittosforo Variegato è un arbusto sempreverde a crescita media, che raggiunge 2-3 metri di altezza se coltivato in piena terra, meno in vaso. Ha fusti legnosi e ramificati, con foglie coriacee, ovali, verde scuro con margini bianco-crema. A fine primavera produce mazzetti di fiori bianco avorio, piccoli ma molto profumati, simili all’aroma dei fiori d’arancio.
3. Periodo di Fioritura
Fiorisce tra aprile e giugno, ma in climi miti può rifiorire sporadicamente anche in estate. I fiori bianchi a forma di stella emanano un profumo intenso, dolce e agrumato, particolarmente avvertibile nelle ore serali e mattutine.
4. Esposizione Ideale
Il Pittosforo Variegato è molto versatile e resistente:
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Pieno sole o mezz’ombra, ma la variegatura è più intensa in piena luce.
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Ama terreni leggeri, ben drenati e moderatamente fertili.
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Sopporta bene il vento, la salsedine e la siccità, rendendolo ideale per giardini marittimi o urbani.
È perfetto come siepe, frangivento, pianta isolata o in grandi vasi da terrazzo.
5. Quando e Come Concimare
Per mantenere il fogliame brillante e la pianta vigorosa:
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In primavera, distribuire un concime granulare per sempreverdi a lento rilascio.
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In estate, somministrare ogni 3-4 settimane concime liquido bilanciato, soprattutto in vaso.
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Irrigare moderatamente, lasciando asciugare bene il terreno tra una bagnatura e l’altra.
💡 Una leggera potatura dopo la fioritura aiuta a mantenere la forma compatta e ordinata.
6. Malattie ed Insetti che Possono Attaccare la Pianta
Il Pittosforo è una pianta molto resistente, ma può soffrire:
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Cocciniglia, soprattutto in ambienti caldi e secchi.
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Fumaggine, conseguente alla presenza di melata.
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In vaso, attenzione a marciume radicale per eccessi d’acqua.
💡 Trucco: trattare con sapone molle o oli vegetali naturali per mantenere il fogliame sano.
7. Curiosità Interessanti o Divertenti sulla Pianta
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I suoi fiori profumatissimi vengono spesso usati nei giardini per evocare l’atmosfera dei fiori d’arancio, anche se appartiene a un’altra famiglia.
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Il nome Pittosporum deriva dal greco e significa “semi appiccicosi”, per la resina che avvolge i semi maturi.
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È una pianta mellifera, amata dalle api e utile alla biodiversità.
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È spesso utilizzato anche per topiarie, grazie alla sua struttura fitta e alla facilità di potatura.
8. La Pianta è Velenosa per Bambini ed Animali e Perché
⚠️ Sì, leggermente tossica se ingerita.
Le foglie e i semi del Pittosforo contengono saponine, che possono causare disturbi gastrointestinali in cani, gatti e bambini se ingeriti in grandi quantità.
➡️ Sicura al tatto e per la convivenza quotidiana, ma meglio evitare l’ingestione accidentale.
Le fotografie sono puramente indicative e rappresentano un esemplare tipo della pianta.
Trattandosi di prodotti naturali e vivi, l'esemplare che riceverai potrà differire da quello in foto, ad esclusione dei prodotti "premium" che comprendono esemplari unici.
Salvo diversa indicazione, la pianta viene consegnata esclusivamente nel suo vaso di coltivazione in plastica. Vasi in ceramica, coprivaso decorativi o allestimenti personalizzati non sono inclusi e devono essere acquistati separatamente nella sezione dedicata.
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