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    Lauroceraso

    €59,00
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    1. Origini della pianta

    Il Lauroceraso (Prunus laurocerasus), noto anche come alloro di ciliegio o lauro della Carolina, è originario delle regioni caucasiche e dell’Europa sud-orientale. Introdotto nei giardini europei già in epoca rinascimentale, si è diffuso rapidamente per la sua crescita veloce, resistenza e capacità di formare siepi fitte e decorative. Oggi è ampiamente utilizzato in tutta Italia per siepi da giardino, bordure frangivento e barriere visive.

    2. Caratteristiche botaniche

    Il Lauroceraso è un arbusto sempreverde vigoroso, che può raggiungere 3-5 metri di altezza, con portamento espanso e crescita rapida. Le foglie sono grandi, ellittiche, lucide e di un verde intenso, simili a quelle dell’alloro, ma appartenenti alla famiglia delle Rosaceae. In primavera produce infiorescenze bianche profumate, seguite da bacche nere lucide. Grazie alla sua densità, è perfetto per creare siepi schermanti tutto l’anno.

    3. Periodo di Fioritura

    La fioritura del Lauroceraso avviene tra aprile e maggio, con fiori bianchi riuniti in pannocchie erette, profumati e molto visitati da api e insetti utili. I frutti maturano tra estate e autunno, assumendo una colorazione nera lucida, molto decorativa ma non commestibile.

    4. Esposizione ideale

    Il Lauroceraso si adatta a molte condizioni di luce, crescendo bene sia in pieno sole che in mezz’ombra. Resiste al freddo, al vento e all’inquinamento urbano, e si sviluppa anche in zone collinari o costiere. Predilige terreni ben drenati e ricchi di sostanza organica, ma tollera anche suoli argillosi o leggermente calcarei. È ideale per siepi alte, bordure fitte e divisori verdi.

    5. Quando e come concimare

    Per favorire una crescita vigorosa e foglie lucide, si consiglia di concimare in primavera e autunno con letame pellettato o concime granulare per piante sempreverdi. Nei primi anni dopo l’impianto, è utile irrigare regolarmente, specialmente nei mesi estivi. Le potature possono essere eseguite una o due volte l’anno, per mantenere la forma e stimolare l’emissione di nuove foglie.

    6. Malattie ed insetti che possono attaccare la pianta

    Il Lauroceraso è generalmente resistente, ma in condizioni di umidità e ombra eccessiva può essere colpito da oidio, ticchiolatura o marciumi radicali. Tra i parassiti, attenzione a afidi, minatori fogliari e cocciniglie. Una buona esposizione, potature regolari e trattamenti naturali a base di rame e sapone molle aiutano a prevenire problemi.

    7. Curiosità interessanti o divertenti sulla pianta

    Il nome "lauroceraso" unisce le somiglianze dell’arbusto con l’alloro (lauro) e la ciliegia (ceraso), per via delle foglie lucide e delle bacche simili a ciliegie. È una delle piante più utilizzate per creare privacy naturale in giardini e viali, ed è spesso scelta anche in contesti pubblici per la sua bassa manutenzione. In epoche passate veniva usato come barriera frangivento nei frutteti, grazie alla sua densità.

    8. La pianta di Lauroceraso è velenosa per bambini ed animali?

    Sì, il Lauroceraso è una pianta velenosa. Tutte le sue parti, in particolare le bacche e le foglie, contengono glicosidi cianogenetici che possono rilasciare acido cianidrico, tossico se ingerito in quantità. Per questo motivo, è consigliabile non piantarlo in aree accessibili a bambini piccoli o animali curiosi. Tuttavia, è sicuro al tatto e può essere coltivato in giardini residenziali, purché si adottino le giuste precauzioni.

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