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Arancio (Citrus sinensis)

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    Descrizione

    1. Origini della pianta

    L’arancio dolce (Citrus sinensis) è un agrume originario dell’Asia sud-orientale, in particolare della Cina e dell’India. Si ritiene che sia stato introdotto in Europa dagli Arabi intorno al X secolo e successivamente diffuso dai mercanti portoghesi. Oggi è coltivato principalmente nei paesi mediterranei, come Italia, Spagna e Grecia, dove il clima favorevole permette una produzione abbondante di frutti dolci e succosi.

    2. Caratteristiche botaniche

    L’albero di arancio è una pianta sempreverde della famiglia delle Rutaceae, con un’altezza media compresa tra 3 e 10 metri. Ha foglie ovali, lucide e di colore verde scuro, mentre i rami possono presentare piccole spine. I fiori, noti come zagare, sono di colore bianco e hanno un profumo intenso e inebriante. Il frutto è una bacca tondeggiante con buccia arancione e polpa suddivisa in spicchi succosi, ricchi di vitamina C.

    3. Periodo di Fioritura

    La fioritura dell’arancio avviene tra marzo e maggio, con fiori profumati che attirano api e altri insetti impollinatori. Dopo l’impollinazione, i frutti iniziano a svilupparsi e maturano tra novembre e aprile, a seconda della varietà. Alcune cultivar, come l’arancio "Navel" o il "Tarocco", producono frutti in inverno, mentre altre come il "Valencia" fruttificano fino all’estate.

    4. Esposizione ideale

    L’arancio è una pianta che ama il sole e il caldo. Per una crescita ottimale, deve essere esposto in un luogo con almeno 6-8 ore di luce solare diretta al giorno. Le temperature ideali sono comprese tra 15°C e 30°C, mentre valori inferiori ai -3°C possono danneggiare foglie e frutti. Se coltivato in vaso, è consigliato proteggerlo in inverno o spostarlo in una serra fredda nelle zone con climi rigidi.

    5. Quando e come concimare

    Per garantire una crescita rigogliosa e una fruttificazione abbondante, l’arancio necessita di una nutrizione equilibrata:

    • In primavera e in estate: utilizzare un fertilizzante ricco di azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) ogni 15 giorni per stimolare la crescita e la fioritura.
    • In autunno e inverno: ridurre la concimazione e optare per fertilizzanti con più potassio, per rafforzare la pianta e prepararla al freddo.
    • Concimazione organica: si può integrare con compost o stallatico maturo per migliorare la fertilità del suolo.

    6. Malattie ed insetti che possono attaccare la pianta

    Nonostante la sua resistenza, l’arancio può essere soggetto a diverse malattie e parassiti:

    • Cocciniglia: piccoli insetti bianchi o bruni che succhiano la linfa e possono essere combattuti con olio di neem o sapone molle.
    • Afidi: insetti verdi o neri che attaccano i germogli giovani. Si eliminano con trattamenti a base di piretro naturale.
    • Mal secco degli agrumi: una malattia fungina che causa secchezza dei rami. Si previene con potature regolari e trattamenti a base di rame.
    • Clorosi ferrica: ingiallimento delle foglie dovuto a carenza di ferro. Si risolve con concimi a base di chelati di ferro.

    7. Curiosità interessanti o divertenti sulla pianta

    • L’arancio è simbolo di prosperità e fortuna: in molte culture, regalare un albero di arancio significa augurare ricchezza e abbondanza.
    • I suoi fiori, le zagare, sono spesso utilizzati nei profumi e nelle essenze, grazie al loro aroma intenso e rilassante.
    • La buccia d’arancia è ricca di oli essenziali e viene usata per produrre liquori, come il celebre Cointreau o il Grand Marnier.
    • In passato, i marinai portavano arance a bordo per prevenire lo scorbuto, una malattia causata dalla carenza di vitamina C.

    8. La pianta è velenosa per bambini ed animali?

    No, l’arancio non è tossico per bambini o animali domestici. Tuttavia, la buccia e i semi contengono oli essenziali che, se ingeriti in grandi quantità, potrebbero causare lievi disturbi digestivi nei cani e nei gatti. Le foglie e i fiori non sono pericolosi, ma è sempre consigliabile evitare che gli animali mordano la pianta.

    Nota sulle immagini e sulla confezione

    Le fotografie sono puramente indicative e rappresentano un esemplare tipo della pianta.

    Trattandosi di prodotti naturali e vivi, l'esemplare che riceverai potrà differire da quello in foto, ad esclusione dei prodotti "premium" che comprendono esemplari unici.

    Salvo diversa indicazione, la pianta viene consegnata esclusivamente nel suo vaso di coltivazione in plastica. Vasi in ceramica, coprivaso decorativi o allestimenti personalizzati non sono inclusi e devono essere acquistati separatamente nella sezione dedicata.

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